Karima Kamney – Stati d’Animo
Non ho voglia di ascoltare. Ho voglia di pensare.
Non ho voglia di ascoltare. Ho voglia di pensare.
Quando sto lì a chiedermi cosa devo fare, confuso dalla paura di sbagliare, me lo chiedo talmente tante volte che poi, qualunque cosa faccia, non è mai la cosa giusta e a volte neppure quella sbagliata, ma che alla fine mi porta dove non volevo andare. Allora agisco d’istinto, di riflesso, di cuore e poi succeda quello che deve senza nessun rimpianto.
Puoi viaggiare nei posti più belli, vivere in contesti fantastici, ma quando ti riaffacci alla finestra dove sei nato assaporando il dolce aroma della salsedine che piano sale dal mare, allora pensi: sì, sono a casa.
Si dice che la calma è la virtù dei forti. Io ci credo a questo detto. Ma penso anche che in certe occasioni due bei calci in culo non facciano male!
A volte ci si imbatte in opposte realtà e fare una scelta rimane difficile, oppure che una vada a discapito dell’altra. Rifletti dove c’è il conflitto, dove inizia. Quando l’hai trovato cerca una la soluzione che sia indipendente dalle due verità del momento, e vedrai che saprai creare una terza che è l’essenza del tuo pensiero.
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
Va tutto bene! Va sempre tutto bene! Anche quando sarò morto andrà tutto bene!