Ornela Radovicka – Stati d’Animo
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
Talvolta capita in giornate grigie e anonime che il ticchettio delle gocce di pioggia intonino una dolcissima sinfonia che colorano la giornata e la rendono speciale.
Forse sono io che sbaglio, io a non capire subito chi ho di fronte. Io che tendo sempre a dar fiducia alle persone, e credere che ci sia sempre quella “Buona fede” che solo chi è onesto ha. Ed ecco che mi accorgo di aver sprecato parole per chi nemmeno le ha ascoltate e mai se ne ricorderà. Di aver messo da parte me stessa/o per chi non ha saputo ricambiare il mio tempo nemmeno nei momenti più difficili per me. Di aver ascoltato bugie che già nascondevano l’amara verità. Se è mia la colpa del non averlo capito chiedo scusa a me stessa come persona, per essermi tolta tempo e serenità… ma ringrazierò anche queste persone per avermi fatto sentire una persona delusa, ma anche maledettamente felice di essere diversa da loro.
Allora è meglio che tornino le ombre… fa troppa luce la parola Sempre.
C’era finalmente nei tuoi occhi qualcosa di vero, di puro, di limpido. C’era qualcosa che splendeva e risplendeva come una stella. Qualcosa che avrebbe potuto donare la vita e dissetare un arido cuore. C’era una lacrima.
Abbiamo paura del “domani” perché il “presente” non ci soddisfa nemmeno lontanamente.
Amarti è difficile percorso quando ti trastulli nell’incongruenza altalenante del tuo ego.