Karima Kamney – Vita
Bisogna imparare ad andare avanti nonostante tutto, anche cento motivi sembrano non bastare per continuare.Perché è solo continuando che si può finalmente vincere su tutto.
Bisogna imparare ad andare avanti nonostante tutto, anche cento motivi sembrano non bastare per continuare.Perché è solo continuando che si può finalmente vincere su tutto.
Talvolta, quanto più un concetto appare limpido e trasparente nella “mente collettiva”, tanto più esso si delinea come inesplicabilmente volatile e relativo quando profondamente lo si analizza. Si pensi, ad esempio, alla dicotomia “bene” e “male”. Due idee che evocano forze diametralmente opposte e potenti, ma la cui ferma assolutezza tende a svanire quando ne si comprende la finalità unicamente strumentale.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Il tempo non potrà mai fermare le emozioni che attraversano il tuo cuore. Ci ha pensato lui a scrivere la tua storia. Nessuno potrà imprigionare quell’attimo che tu solo hai vissuto intensamente, è rimasto nella memoria dell’anima. E se graffi o schiaffi resteranno a ricordartelo, ringrazia pure chi te li ha donati, perché grazie a quelli tu sei cresciuto.
Ecco siamo isole senza porti abbandonate negli oceani del mistero!
Se la vita è un bene, perché ci viene tolta? E se è un male, perché ci viene data?
Se tu adesso mi chiedessi chi sono, io ti direi che sono il mare. Limpida come l’acqua che lascia intravedere il fondo, dolce come una carezza che sfiora e lascia dentro segni indelebili, impetuosa e travolgente come la passione che ti fa perdere il controllo e che ti trasporta dove tempo e luogo non hanno forma, forte come l’onda che si infrange sugli scogli e non si stanca mai di crederci ancora.