Karima Kamney – Vita
Il male interiore è peggiore di qualsiasi dolore fisico esistente.
Il male interiore è peggiore di qualsiasi dolore fisico esistente.
I fantasmi esistono, sono quelli che ti fanno sognare e poi spariscono con una scusa qualsiasi.
Viviamo nella perenne attesa del momento giusto e quel momento non arriva mai. Non perché non ci si presenti, ma perché quell’attimo deve essere quello giusto anche per tutti gli altri, mai che possa esserlo solo per noi.
La vita cambia ogni volta che incontri una persona, perché la vita è fatta di incontri, di quello che ti danno e che dai.
Il gatto potrebbe chiamarsi lo scaldamano delle poverette.
Meglio perdere un minuto nella vita che perdere la vita in un minuto.
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.