Karl Marx (Carlo Marx) – Religione
È l’uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l’uomo.
È l’uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l’uomo.
È più potente l’amore di Dio che il tuo peccato. L’uomo è più grande del suo peccato, altrimenti Gesù non sarebbe venuto a salvarci. Pensa all’amore di Dio, diventa amore e non avrai tempo da perdere nell’andare a immalinconirti. Tu sei prezioso agli occhi di Dio!
La fede è un nido che ci cresce, preparandoci a spiccare il volo.
La chiesa propone un Dio amabile ai credenti e, nell’attesa della sua venuta, ha adottato il Dio denaro. Una tipica multinazionale, pubblicizzata in tutto il mondo, che vende prodotti inutili all’uomo. Il passaggio da prodotto inutile a bisogno è il vero mistero della fede.
Non può cessare di essere solo perché in Suo nome vengono commesse orribili immoralità o brutalità inumane. È tollerante. È paziente, ma anche terribile. È l’essere più esigente del mondo e del mondo che verrà. Adotta con noi lo stesso metro che noi usiamo con il nostro prossimo, uomini e bestie.
Ma gli angeli sono tutti creature demoniache, senza distinzioni, non importa il nome o la maschera, importa la loro natura, essendo figli del Demonio e dell’oscenità, cioè Dio, che uccide e squarta ogni principio di bene, per diventarlo lui stesso, credendo di salvarsi nella spietata eternità. Ma c’è una cosa che non può cambiare, anche uccidendo chi lo dice: la natura di un assassino non cambia, perché per cambiarla dovrà continuare ad uccidere. Questo non esiste perché lo dico io, ma perché è una verità che già esiste. Cercando di cambiarla, si conferma.
Ogni lavoro richiede passione nel farlo… solo che molti, anche se retribuiti e contribuiti, sono delle missioni e non basta una laurea in medicina o essere ordinati sacerdoti per esserlo veramente.