Karl Raimund Popper – Morte
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell’uomo.
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell’uomo.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
La nascita fu la sua morte.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
Per molti quest’uomo è stato e non è più… destino comune di ogni animale mortale.