Karl Raimund Popper – Scienza e tecnologia
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.
La tecnologia obbliga gli uomini a prendere atto della propria stupidità. È il paradosso dell’antico Sapiens Sapiens. Più ha saputo dominare i suoi procedimenti mentali, più ha saputo concretizzarli in strumenti raffinatissimi per la soluzione di problemi astrusi, più ha scoperto la sua voglia irrefrenabile di servirsene per soddisfare pulsioni sempre più scollegate dal “controllo corticale”. Per usare una pietosa parafrasi.
La vera scienza soprattutto insegna a dubitare e ad essere ignoranti.
Fuoco, ruota, la tecnologia del passato.Televisione, computer la tecnologia del presente.La tecnologia del futuro quale sarà? Non oso immaginare.Il mondo gira troppo veloce e si ritrova a risolvere tutti i perché di questa terra.
Con il progresso del sapere e della tecnica, la felicità universale può essere raggiunta; ma il principale ostacolo alla loro utilizzazione per tale scopo è l’insegnamento della religione. La religione impedisce ai nostri figli di ricevere un’educazione razionale; la religione ci impedisce di rimuovere le cause fondamentali delle guerre; la religione ci impedisce di insegnare l’etica della collaborazione scientifica in luogo delle vecchie aberranti dottrine di colpa e castigo. Forse l’umanità è alla soglia di un periodo aureo; ma per poterla oltrepassare sarà prima necessario trucidare il drago di guardia alla porta: questo drago è la religione.
La moderna tecnologia fornisce mezzi stupefacenti ad una società malata cui mancano i fini.
Lo scopo della vita di ogni scienziato è di aggiungere qualcosa al sapere.