Marco Tullio Cicerone – Scienza e tecnologia
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
Fra un po’ non ci sarà più niente da scoprire.
La conoscenza è come una linea. Dove siano i confini non ci è dato di saperlo.
La cosa triste, a proposito dell’intelligenza artificiale, è che le manca l’artificio e quindi l’intelligenza.
Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza.
È sconvolgente sapere che tra mille anni la bottiglia di plastica sarà ancora qui e l’idiota che ci ha bevuto sarà polvere.I nostri avi ci hanno lasciato monumenti meravigliosi, noi lasceremo montagne di merda!Questo la dice lunga sulla nostra società…
Siamo diventati tutti tecnologici, eppure regrediamo. Chissà perché più avanza la tecnologia più il cervello di molti risulta mummificato.