Marco Tullio Cicerone – Scienza e tecnologia
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
La scienza che si diparte dalla giustizia è da chiamarsi inganno, piuttosto che sapienza.
I pensieri di una persona comune valgono spesso quanto quelli di un saggio, la differenza è che quelli del saggio si ricordano, quelli della persona comune no.
La cosa triste, a proposito dell’intelligenza artificiale, è che le manca l’artificio e quindi l’intelligenza.
TecnologiaNel negozio virtualepuoi trovar ciò chè specialeil risparmio assicuratose sul web tu hai compratol’e-commerce, si sapevache l’affare nascondevadal bambin all’ereditieratrovi il ciuccio e la dentierama se manca la corrente…la giornata è inconcludente!
Ora che la Magistratura ha rinchiuso i migliori scienziati sismici che avevamo in Italia, causando con questa decisione l’impossibilità concreta di prevenire con i consueti studi, eventuali altri rischi sismici, dovrà la Magistratura stessa essere condannata per Dolo alla stessa condanna, poiché ha provocato rischi ancor più gravi!Le strade fanno più vittime ogni giorno dei terremoti, quante omissioni di rischio si potrebbero condannare ogni giorno? La crisi dovuta alle conseguenze del debito pubblico, ha provocato un numero sempre più crescente di suicidi, se dovessimo condannare tutte le autorità che hanno avuto negligenze in merito, potremmo trasferire Montecitorio a San Vittore!
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.
Un esperto è uno che conosce alcuni dei peggiori errori che può compiere nel suo campo, e sa come evitarli.