Ippocrate – Scienza e tecnologia
Se c’è amore per l’uomo, ci sarà anche amore per la scienza.
Se c’è amore per l’uomo, ci sarà anche amore per la scienza.
Considero le dottrine evoluzionistiche di Darwin, Haeckel e Huxley, come tramontate senza speranza.
Ci sono frontiere, dove stiamo imparando, e brucia il nostro desiderio di sapere. Sono nelle profondità più minute del tessuto dello spazio, nelle origini del cosmo, nella natura del tempo, nel fato dei buchi neri, e nel funzionamento del nostro stesso pensiero. Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato.
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
È stata la Tecnologia a rovinare la nostra generazione!
Noi scienziati crediamo che ciò che noi e i nostri simili faremo o non faremo entro i prossimi pochi anni determinerà il destino della nostra civiltà. Consideriamo perciò nostro dovere spiegare infaticabilmente questa verità, aiutare la gente a rendersi conto di tutto ciò che è in giuoco, e lavorare, non per mettere in pace la coscienza, ma per la comprensione e per un accordo finale fra popoli e nazioni che sono su posizioni divergenti.
Preparai ogni cosa con cura: scelsi le mie armi migliori, mi rinchiusi in un silenzio carico di presagi, raccolsi il mio Io e me lo gettai addosso come un mantello.E lo affrontai.Fu estenuante, ma alla fine riuscii a sopravvivere.Quando a sera gli tolsi la vita, una cupa soddisfazione si impadronì di me.Anche per oggi ero riuscito a sopravvivere al mio computer.