Karl Raimund Popper – Scienza e tecnologia
Tutta la conoscenza prescentifica, sia essa animale o umana, è dogmatica; e con la scoperta del metodo non dogmatico, cioè del metodo critico, comincia la scienza.
Tutta la conoscenza prescentifica, sia essa animale o umana, è dogmatica; e con la scoperta del metodo non dogmatico, cioè del metodo critico, comincia la scienza.
Si può misurare l’importanza di un lavoro scientifico in base al numero di pubblicazioni precedenti, reso superfluo da esso.
Vivere è di tutti, viver bene di Pochi; viver con scienza e conoscenza di pochissimi.
Da chimico sono persuaso a credere nell’esistenza di atomi senza averne la possibilità di vederne, non vedo perché bisogna sempre vedere per credere, eppure le cose che non si vedono e si toccano, sono quelle cose che influiscono maggiormente sulla nostra esistenza, immaginate l’indifferenza: nessuno nel mondo è punito per essere tale, ma la sua reazione invisibile produce più morte di qualsiasi altra arma letale!
Non credo che la scienza possa proporsi altro scopo che quello di alleviare la fatica dell’esistenza umana. Se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà che fonte di nuovi triboli per l’uomo. E quando, coll’andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall’umanità.
La matematica è come un museo affollato di visitatori. Ogni teorema è un’opera d’arte consegnata alla storia.
Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.