Keith Haring – Arte
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
La più grande ragione del dipingere è che non c’è ragione di dipingere.
La genesi dell’opera d’arte – la messe della verità originaria – è un’esperienza meno intensa di quanto non sia il concepirla, poiché nell’attimo della concezione, e in nessun altro forse, l’artista intuisce completamente le proprie divinità, e vede la loro realtà attraverso i loro occhi. In questa facoltà d’impegnarsi, non nello scrivere versi o nel dipingere quadri o nel comporre musiche, sta l’essenza dell’arte, la ragione d’essere di un artista.
Un soggetto che è bellissimo in se stesso non ha nessuna suggestione per l’artista. Manca d’imperfezione.
La musica o l’ascolti o la senti, differenze abissali.
Il cinema è un dipinto che contiene tutte le sfumature delle emozioni umane dove ognuno…
È straordinario pensare che delle semplici lettere che si susseguono possano far scatenare una serie…
La barbarie dell’integralismo: distrugge l’arte perché l’arte testimonia la cultura.