Ken Hunter – Verità e Menzogna
Verità apparente. Come l’oggetto è un’apparenza, così il sapere intorno ad esso.
Verità apparente. Come l’oggetto è un’apparenza, così il sapere intorno ad esso.
Non mentire mai a chi ti ama, ma soprattutto non mentire mai a te stesso non riusciresti più a guardarti negli occhi.
È più facile dire una bugia a fin di “bene” che raccontare una verità che “distrugge”.
Del misticismo della ragione. Vi è la passionalità, amore irrazionale che fa perdere la ragione (eros-erotico dell’estasi mistica) e la passione: forte tensione al bello che fa penetrare più a fondo lo sguardo nella realtà e nel tempo. (Eroico furore).
Poca sincerità è pericolosa e molta è assolutamente fatale.
Apparente verità. Le leggi soggettive del pensare sono oggettive: nella misura in cui l’individuo s’elevi ad individualità.
Bellissima sensazione quella che ti lascia una bugia che crolla, un insieme di patetiche montature che cade. La verità quando viene a galla fa un rumore decisamente straordinario, inconfondibile. Un rumore che sa di vittoria.