Khaled Hosseini – Libri
Tornare a Kabul era come imbattersi in un vecchio amico e scoprire che la vita era stata impietosa con lui, privandolo di tutto.
Tornare a Kabul era come imbattersi in un vecchio amico e scoprire che la vita era stata impietosa con lui, privandolo di tutto.
Te avevo da sveglio negli occhi, te di notte nella mente, quando le palpebre si chiudono, vinte dal placido sonno. Che effetto avresti prodotto in me di persona, se mi piacevi senza che ancora ti avessi vista?
Non faccio che dire “piacere d’averla conosciuta” a gente che non ho affatto piacere d’aver conosciuto. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate certe cose.
“A” non si chiamava A. E come avrebbe potuto? “A” va benissimo per cominciare l’alfabeto, ma come nome proprio è inammissibile. Nessun genitore battezzerebbe A il proprio primogenito per quanto figlio di puttana possa essere.
Sapevo solo una cosa, ossia che ogni secondo trascorso con lei non faceva altro che accrescere il dolore che avrei provato dopo. Come un tossico che dispone di una scorta limitata, vedevo approssimarsi il momento della resa dei conti, quello dell’astinenza. Più mi facevo piu sarebbe stata dura quando la roba avesse cominciato a scarseggiare.
Dune è un film indirizzato come nessun altro ai sensi dell’udito e della vista: vi costringe a partecipare, e non vi permette di rimanere seduti là mentre si svolge per voi. Una miniserie che reintegrasse le parti mancanti lo renderebbe ancora più evidente.Anche scrivendo il romanzo ho chiesto al lettore di partecipare con tutta la sua immaginazione. Non mi sono diretto al minimo comune denominatore, riducendo il romanzo a qualcosa che potesse andare bene per tutti. Voi e io abbiamo un accordo, e la mia parte è intrattenervi nel modo più ricco, dandovi sempre tutto il “di più” che mi è possibile. Da parte mia, dò per scontato che siate intelligenti e che mettiate in campo tutta la vostra immaginazione. Ve ne renderete conto quando leggerete la citazioni di Dune e le altre storie di questa raccolta.Non domandatevi se io ho avuto successo, o se il film ha avuto successo.Il solo critico dei conti è il tempo. Durerà? Possiamo soltanto fare ipotesi ed esprimere la nostra opinione. Nessuno che vive oggi può dire davvero di saperlo, ma chi vivrà nel prossimo secolo certamente lo saprà.
A volte usiamo termini che pensandoli attirano la nostra attenzione, anche se ci rendiamo conto che non del tutto descrivono quello che vogliamo descrivere, e come archeologi di spazi invisibili e parole perdute, sondiamo figure e idee, per ricavare da scarne ossa nella polvere di anni senza fine, un passato e un futuro che somiglino a quello che c’è davvero, a quello che si trova dietro questa luce, a questi respiri interrotti. Abisso, Alieno, rappresentano in certi casi, concetti talmente inconcepibili, che un nome limitato può spiegare in parte, rasentandone la vera natura.