Silvio Muccino, Carla Vangelista – Libri
Improvvisamente ho un cane.Senza averlo chiesto a nessuno sono diventato proprietario di un cane.Ho un cane, ma non ho un posto per dormire.Sono praticamente un punkabbestia.
Improvvisamente ho un cane.Senza averlo chiesto a nessuno sono diventato proprietario di un cane.Ho un cane, ma non ho un posto per dormire.Sono praticamente un punkabbestia.
Un buon scrittore deve comunque indignarsi sempre il più possibile.
Se non scrivo, soffro. Se scrivo, soffro ciò che scrivo. Se non sono inspirato soffro il non poter scrivere. Se lo sono soffro per sillogismo.
Ci sono storie che si materializzano e si animano nella mente quando si legge un libro che conosce le sue mete.
Da molto tempo, ho appreso che posso curare le mie ferite solo quando ho il coraggio di affrontarle. E ho imparato anche a perdonarmi e a correggere i miei errori.
Mi chiamo Anatolio. Non ho ancora due mesi. Mangio riso e latte ogni cinque ore. Tengo il posto di Raf mentre è via.
“Ti troverò”, mi sussurrò all’orecchio. “Te lo prometto. Se dovrò sopportare due secoli di purgatorio, duecento anni senza di te… allora vorrà dire che sarà la punizione che mi sono meritato per i miei crimini: perchè ho mentito, ucciso, rubato e tradito. Ma c’è un’unica cosa che ristabilirà l’equilibrio. Quando sarò al cospetto di Dio, ci sarà un’unica cosa che farà pendere la bilancia in mio favore, contro tutto il resto”.La sua voce si abbassò fin quasi a un sussurro, e le sue bracciasi strinsero intorno a me.”Signore, mi hai dato una donna strordinaria e Dio! io l’ho amata tanto. “(da “Il ritorno”)