Klara Erzsebet Bujtor – Abitudine
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
I lavoratori aspettano l’alba per incamminarsi al lavoro, altri l’oscurità.
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…
Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l’obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri.
Fermo su cime inesplorate, chiedo una carezza ai venti per rubare un raggio di sole all’alba da regalare a te.
Mesi di sedentarietà ti fanno capire che se pure in mezzo a tanta gente rumori musiche e caos… a volte capisci a quanto solo ti senti.
Chi nella vita parla presto e più di quanto deve, è destinato a pagare di più e ricevere sempre meno…