Klara Erzsebet Bujtor – Musica
La vera musica la compone il cure e la manda al udito, che a sua volta manda alla mente dicendole: Infondi!
La vera musica la compone il cure e la manda al udito, che a sua volta manda alla mente dicendole: Infondi!
Ho pensato al nome “Queen”. È solo un nome, ma è molto regale ovviamente, e suona benissimo. È un nome forte, molto universale e immediato. Ha molte potenziali visuali ed è aperto a tutti i tipi di interpretazioni.
L’incantesimo misterioso della musica è pari a quello della fantasia più ardita: suscitare emozioni, risvegliare ricordi, disegnare mondi e costruire una realtà dal movimento di un tratto di penna, dalla danza delle note che si inseguono sullo spartito e se ne distaccano per invadere dolcemente le nostre dimensioni, ben più vaste di quelle di un semplice foglio di carta.
Se potessimo udire tutti i suoni esistenti, impazziremmo.
È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…
La musica è l’unica lingua nella quale non puoi dire cosa vile o sarcastica.
Credo che Toscanini abbia perfettamente intuito il significato delle corsie preferenziali che la musica percorre per arrivare nella sua maestosa interezza nell’anima riformando il modo di rappresentare l’opera! La sua richiesta di abbassare le luci conferma quanto sia importante e peculiare creare una fusione tra orchestra, cantanti, coro, scena, pubblico, perché la musica non trovi ostacoli e scivoli intimamente nei cuori, studiando i canali della percezione nelle varie forme della comunicazione.