Klara Erzsebet Bujtor – Musica
La musica produce suoni supplementari della natura.
La musica produce suoni supplementari della natura.
Il suono di una chitarra elettrica entra dalle orecchie e rimbomba nella testa, il suono di un pianoforte, invece, entra dalle orecchie e passa per il cuore.
Le persone sono come canzoni: alcune ti accarezzano il cuore, altre ti spaccano i timpani.
La musica, suono che tocca cuore e cervello cioè estasi.
I sogni… sognare, per me è tempo perso, un falso sentire, per oscurare la realtà, sono difficilmente raggiungibili, molti restano sogni, desideri mai saziati, ma la fantasia ben altro, non è sognare, ma creare nuovi colori, nuovi canti, nuove avventure, per far dimenticare anche per un istante la realtà che ci circonda, e far gioire l’anima e la mente, dando sapore alla vita.
La Musica è come un’essere umano…Ti può piacere, ti può dare qualcosa di unico,ti fa vivere emozioni e ricordi che non dimenticherai mai.A volte però, a forza di sentirla ti da la nausea,ma mai ti lascia indifferente, crea sempre in te una reazione,positiva o negativa che sia.La Musica, quella vera, composta col cuore,riesce a dare all’essere umano, quello che l’essere umano,ormai sempre più spesso scorda.Una parte di se senza pretese o aspettative,perché tu possa tirarne fuori quello che vuoi!
Qui, seduta su questa scrivania, la mia fantasia esce fuori. La mia mente si svuota dai pensieri, ed entra la musica. Ed è così, che comincio ad immaginare. Sì, con la musica, la mia mente, esce fuori da ogni spazio immaginabile. Esploro mondi, mai esistiti. Scopro sensazioni, che mai avrei pensato di provare. Tutto questo, con una canzone. È come una droga, da iniettare direttamente nelle vene. Con una sola differenza, la musica, non uccide. La musica, ti fortifica. Ti entra dentro e non ne esce più. Potrà anche diventare una dipendenza. Potrai anche metterci il cuore, ma la musica, è… E sarà sempre, l’unica droga che non potrà farti del male.