Klara Erzsebet Bujtor – Poesia
Quando serena miro le stelle,fin che l’alba inghiotte la nottee in quel lungo silenzio quieto,fanno rumore i pensierinella mente.
Quando serena miro le stelle,fin che l’alba inghiotte la nottee in quel lungo silenzio quieto,fanno rumore i pensierinella mente.
La gentilezza è il sorriso dell’anima.
La notte è un pozzo nero dove intingo inchiostro per le mie poesie.
Il poeta racconta sempre un po’ di sé… a volte quello che è, altre quello che vorrebbe essere.
Che cos’è la poesia?È un alito di vento, una pagliuzza dorata che attraversa l’aria, un gabbiano che solca l’onda, un sorriso di un bambino, un fiore che si schiude, un bacio sulle labbra…
Per noi essere umani è un mezzo di comunicazione, la parola può essere mille modi: sincera, affettuosa, costruttiva, poesia, canto, narro. La parola è la luce del sole, rumore del vento, dell’acqua, profumo del fiore, è il meraviglioso linguaggio dell’universo che purtroppo poco l’ascoltiamo urlando le nostre parole.
Per me esprimere i propri pensieri, come aprire la gabbia di un uccellino imprigionato e lasciar libero di volare…