Klara Erzsebet Bujtor – Stati d’Animo
Parole gentili, l’eco dell’anima.
Parole gentili, l’eco dell’anima.
Approfittare di ciò che abbiamo sofferto è la più meschina dimostrazione che ogni lacrima versata era dovuta, ce la meritavamo. Il dolore è come il giocattolo preferito: ognuno ha avuto il suo, ben nascosto, al riparo da mani e occhi indiscreti che non avrebbero saputo come giocarci.
La cattiveria degli altri mi fortifica, mi rende immune a parole e pensieri proveniente da chi ha un cuore incapace di provare sentimenti puri.
Non riempire mai i tuoi vuoti con “chiunque”. A niente servirà, i vuoti può colmarli solo un sentimento forte e sincero. La tristezza non sparirà, ma nel momento in cui resti solo si farà sentire ancora e magari più forte di prima. Perché il “chiunque” colma in apparenza e momentaneamente, l’amore vero colma e resta.
Ci sono cose che io chiamo: “le migliori”. Esse appartengono a quella sfera di piccole cose di cui non puoi fare a meno. Si, proprio quelle che quotidianamente lasciano quel senso di pienezza nel cuore. Un semplice buongiorno, un abbraccio, un sorriso e l’amore di quella cosa straordinaria chiamata famiglia. Ecco, queste sono le cose “migliori”!
Ho una buona memoria, posso perdonare, mai dimenticare, posso sorridere al passato, mai lasciarmi portare nel labirinto della tristezza.
Ti odio perché non riesco a non amarti.