Daniele De Patre – Stati d’Animo
Sono stanco di voltarmi e vedere ciò che ho lasciato dietro. Voglio guardare avanti e sperare di trovare.
Sono stanco di voltarmi e vedere ciò che ho lasciato dietro. Voglio guardare avanti e sperare di trovare.
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Un’equa moralità richiederebbe che si tenga conto, in modo imparziale, dell’interesse di tutti, richiederebbe cioè quello che in millenni di storia i governanti non hanno mai fatto.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…
Egli ha semplicemente un istinto per rendersi infelice altamente sviluppato.