Klara Erzsebet Bujtor – Stati d’Animo
Oggi non riesco a pensare, sono distratta,annoiata, delusa,perché? Non lo so,è questo è che mi preoccupa.
Oggi non riesco a pensare, sono distratta,annoiata, delusa,perché? Non lo so,è questo è che mi preoccupa.
Amo l’idea di vivere ogni giorno realizzando la consapevolezza che se fosse l’ultimo, morirei beata e in pace con me stessa.
Certe sere non mancano i baci o gli amplessi, manca l’accartocciarsi tra le braccia dell’altro, come un fragile foglio di carta. Stare lì ed avere l’impressione che nessuna folata di vento possa portarti via.
E ripenso ogni dì, se non ci fosse il dolore, il mondo sarebbe diverso? La vita sarebbe diversa? Si lo sarebbe! Saremmo incapaci di filtrare gli eventi e dargli valore autentico, saremmo privi di emozioni. Involucri inattivi senza emotività. Perché il dolore ci cambia in meglio. Perché a volte è nei posti più lugubri e scuri, che la luce brilla di più ed illumina d’immenso ciò che la circonda.
Niente potrà mai allontanarti da ciò che veramente vuoi e niente potrà mai convincerti del contrario di ciò che sente il tuo cuore.
Ci siamo scordati come vivere. Hanno creato religioni per dividerci nell’anima. Hanno creato razze per dividerci nel fisico. Hanno creato confini per dividerci nello spazio. Stanno creando mostri per dividerci, nient’altro. Ci hanno insegnato a non fidarci, hanno alimentato le nostre paure tanto da definire nostro fratello uno straniero. Io sono nato sulla stessa terra, mi nutro della stessa aria e vivo della stessa vita.
Dona inattese prospettive, disegna ombre informi da calpestare, trasforma il cielo in un concetto complesso da comprendere e la luna in un pozzo bianco in cui cadere, alterna frastornanti silenzi a taciturni rumori, scolora il tempo del mio vivere e lo ridipinge delle mie paure. È di notte che i sensi mi dichiarano guerra, invadendomi senza far prigionieri.