Klaus Mann – Libri
Quando si è assaggiato il fascino e il conforto della grande letteratura, se ne vuole sempre di più.
Quando si è assaggiato il fascino e il conforto della grande letteratura, se ne vuole sempre di più.
La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Voglio che la scrittura mostri come sono complicate le cose e sorprendenti. Voglio emozionare i lettori, ma senza trucchi. Voglio che pensino sì, quella è vita. Perché è la reazione che ho io di fronte alla scrittura che ammiro di più. Una sorta di meraviglioso sbalordimento.[…] non riuscivo a introdurre dei personaggi in una stanza senza descrivere tutti i mobili. Lei mi dice che Hemingway insegnava a non descrivere mai i personaggi. So tutto di quella regola. Ma tiro dritto.
Scrivo come posso, quando posso, dove posso. Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto.
Anche leggendo il più tecnico libro scientifico o il più astratto libro di filosofia si può incontrare una frase che inaspettatamente fa da stimolo alla fantasia figurale.