Konrad Lorenz – Religione
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Dio, o non esiste, oppure ha un sadico senso dell’umorismo!
Tra un po sarà natale, anche tra i cieli lassù e a te, caro Gesù bambino, mi prostro e rivolgo la mia semplice preghiera. Sai, lì con te hai un angelo, che per me vale tutto, più della mia stessa vita. Visto che tu sei affiancato da tantissimi angioletti e, magari, manco te ne accorgi della sua assenza. Mi rimandi sulla terra “ò creature mio”, regalami questo sogno! Mi renderesti quella pace che ho perduto, mi ritornerebbe la forza di vivere, solo per il piacere di poterlo stringere con l’immenso amore al mio cuore. Mi ridoneresti la gioia di vederlo crescere e diventare uomo. Nel mio cuore c’è il vuoto che lui ha lasciato e che mai nessuno può colmare, la mia triste malinconia, soprattutto in questo giorno santo ha solo il suo nome… il suo volto riflette nel mio umido sguardo. Per me non è mai più natale, nella mia casa mancherà il mio piccolo Gesù. Addio cuore di papà… sappi che il mio corpo vive sulla terra, ma la mia anima e il mio cuore sono lì con te!
La critica della religione è il fondamento di ogni critica.
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell’inconscio, il mostruoso non è distante.
Vi sono due tipi di spiegazione del mondo: Quella fornita dalla religione e dal mito e quella proposta dalla scienza; Le varie religioni si fanno portatrici di una verità globale, eterna e completa, che riguarda tanto la Natura quanto l’uomo.La scienza tuttavia offre uno scenario parziale, provvisorio, nel quale l’uomo è solo un elemento della Natura di cui è il prodotto.
Nessuno puo parlare di Dio se prima non scende dal suo piedistallo e incarni nella sua indole l’umiltà!