Kristiano Loshi – Amico
Volevo essere come te, per avere un amico come me.
Volevo essere come te, per avere un amico come me.
Se, dopo una discussione, gli amici rimangono accanto a te, teneteveli stretti, quelli sono amici veri.
Amico mio si dice con troppa facilità, si dice spesso dopo un abbraccio, dopo qualche caffè bevuto insieme, dopo un attimo che credi sia stato di lealtà. Poi passa il tempo e quell’abbraccio si fa sempre più freddo, il caffè lascia un sapore amaro. Sì, amico è una parola impegnativa, è un patto che si firma con l’anima, un impegno d’affetto sincero, un vissuto che dura più “di un attimo”.
L’abbraccio di un amico è il miglior sostegno per chi cade nel vuoto, è tutto…
Un amico, se lo é, é un secondo io.
Gli amici? D’ora in poi deciderò io chi definire amico o no, deciderò io chi…
Amico non è chi non sopportando il tuo dolore decide di andarsene, amico è chi resta perché non ti confonde con i tuoi problemi. Sa che oltre le lamentele, oltre alla sofferenza c’è volontà e coraggio: un amico crede in te, sempre e comunque.