Kurt Cobain – Società
Mi piace infiltrarmi nell’ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l’impero da dentro.
Mi piace infiltrarmi nell’ingranaggio di un sistema fingendo di farne parte e poi lentamente far marcire tutto l’impero da dentro.
Viviamo in un mondo di ipocriti, di finti valori predicati e non praticati. Viviamo dietro maschere fatte di apparenza e niente sostanza. Dietro scuse e bugie che usiamo pur di pararci il culo di fronte a un’evidenza! Quanto costa oggi essere se stessi! Dire quello che si pensa veramente! Troppo e spesso ecco che si preferisce mentire!
Fanno ridere quelli che si iscrivono all’università perché vogliono avere solo una laurea. Hanno paura che la loro immagine sia inferiore a quella di altri. Quando si ragiona così si è già inferiori.
In un regime democratico possono esistere molti partiti a condizione però che al governo ci siano di fatto quelli meno democratici.
Queste sono le malattie da combattere in questo mondo: l’arroganza, il fanatismo, dispotismo, l’egoismo, la corruzione. Giudicare meno ed amare di più il prossimo, solo cosi ogni giorno evoluiremo di più!
Dedicato a chi ha dato e continua a dare la vita per questo Paese, a dispetto delle persone che oltre a qualche frase di circostanza non hanno altro da aggiungere. Eppure questi ragazzi meriterebbero di più, a loro andrebbe dato il merito di portare alto l’onore della nostra amata patria, perché coloro che decidono del nostro avvenire stando comodamente seduti in poltrona, possano capire un giorno che queste vite spezzate, non siano state un sacrificio vano.
Tutti siamo consapevoli della difficile e minacciosa situazione in cui si trova la società umana, stretta in una sola comunità da un destino comune; tuttavia solo pochi agiscono tenendo presente ciò. La maggior parte della gente continua a vivere la propria vita giorno per giorno: per metà spaventati, per metà indifferenti, se ne stanno a guardare la spettrale tragicommedia che viene rappresentata sulla scena internazionale di fronte agli occhi e alle orecchie del mondo. Ma su questa scena, sulla quale gli attori sostengono, sotto la luce dei riflettori, le parti stabilite, viene deciso il nostro destino di domani, la vita o la morte delle nazioni.