Kyra Li Hartmann – Stati d’Animo
Il vissuto ti fa vivere il presente in meglio o in peggio… Dipende solo da te.
Il vissuto ti fa vivere il presente in meglio o in peggio… Dipende solo da te.
Un abbraccio…Perdersi in un abbraccio, nel profumo… nel calore.Vivere solo dei battiti di chi ti abbraccia, stringere forte la testa sulla sua spalla e chiudere gli occhi.Sentirsi caldi… caldi dentro, dal cuore per tutto il corpo… e capire che non si è soli… e sentirsi amati… e sentirsi meno soli, perché io solo mi ci sono sentito molte volte e più vado avanti e più la storia si ripete e… beh, fa male.Fa male illudersi di poter sentirsi bene… bene davvero, di poter essere sereni ma caldi dentro, sereni senza essere superficiali… e poi… poi il bel girotondo finisce e tutti giù per terra… e io mi faccio male a cadere, io voglio girare.Girare girare girare, fino a non finire mai… perché girare è vivere… girare è amare… ed è l’unico modo per sentirsi meno soli in questa merda di mondo.
Quando dentro di me c’è il buio, vesto di luce i miei pensieri e il cuore s’illumina!
Le persone prima si prendono tutto di te, anche la tua libertà, poi quando vorresti anche tu partecipare al banchetto di te stesso, non lo accettano, devono continuare a sbranarti da sole. L’errore più grande è di chi sbrana o di chi ha permesso di farsi sbranare, inizialmente, con consapevolezza? Forse la seconda, ma di certo ci si può liberare dalla morsa, se lo si vuole, e aspettare che le cicatrici si rimargino. Di sicuro colui che apprende di più tra i due è lo sbranato perché lui ci penserà su molto a lungo prima di lasciare in giro, a chiunque, altri pezzi di se; lo sbranatore invece continuerà a cercare prede, perché, per suo istinto, non si sazia mai.
Quando sei vulnerabile la luce tende ad affievolirsi, per questo bisogna essere attenti a rispondere in maniera repentina per ravvivarla e addirittura farla più lucente e nello stesso tempo divenire e diffondere luce a tutte le persone che sono al nostro fianco.
Ci saranno momenti in cui avrai la tempesta dentro te. Altri in cui sarai calma piatta. Attraverserai sentieri bui e solitari camminando contro vento. Ti sentirai perso ed appeso ad un filo, come sospeso sull’orlo di un precipizio. Ti salverai aggrappandoti a quella poca forza che ancora vive in te e risalirai. Contro tutto e tutti e ti ritroverai finalmente su una vallata piena si sole!
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.