Laerzio Diogene – Ricordi
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
Annego nel mio oceano infinito di ricordi.
Coltiva i ricordi per raccogliere i sogni.
Quando sarai “un ricordo” ti chiamerò “passato”.
Ricordati di non dimenticare mai nulla. Non serve a niente perché ci sono certe emozioni indelebili che penetrano nella pelle e circolano nel sangue. Esistono, abitano e conoscono ogni centimetro di noi. Sono parte dei nostri respiri.
Il tempo è l’unico limite imposto ai propri sogni.
Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.