Laerzio Diogene – Ricordi
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
Un pensiero, va oltre al tempo, alla presenza. Un pensiero è già presenza, anche in assenza.
Ricordavano i tempi passati come se tutta la loro vita fosse rimasta lì a dondolare tra il nulla del tempo e l’aldilà.
I ricordi belli ci riempiono il cuore dando respiro alla nostra anima quando la vita sembra togliercelo.
Alcune cose restano impresse sotto le palpebre; ciò ci ricorda che, anche se chiudiamo gli occhi, non svaniscono.
Ridiamo, scherziamo, facciamo finta che non fanno male, mentre alcune parole, alcuni ricordi, ci distruggono l’anima.
Coltiva i ricordi per raccogliere i sogni.