Laila Andreoni – Angelo
Perché esistono gli angeli, e ognuno di noi ha il suo.
Perché esistono gli angeli, e ognuno di noi ha il suo.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Sveglia…è già mattinocon la luce dei tuoi occhie la tua bocca da diamante.Vieni ad illuminare tuttoil mio universoBuongiorno.
Ho chiesto a Dio di vivere un sogno, e Lui… non solo mi ha accontentata, ma mi a messo accanto il migliore degli angeli!
Non sappiamo volare, ne pregare, ma nel cuore abbiamo l’angelo che ci custodisce e ci protegge ogni qual volta che ci ispiriamo all’amore.
Angeli tristi, smarriti, camminano sulla nuda terra, avendo perso la facoltà di volare, ma non di sentirsi ancora angeli nel profondo. Angeli oscuri, solitari, piegati dal peso ingiusto della vita, essendo vittime inconsapevoli di eventi manovrati dal truce destino. Sono angeli maledetti, gli angeli dannati!
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.