Laila Andreoni – Felicità
Perché la felicità a volte è un attimo, e quell’attimo ti sorprende.
Perché la felicità a volte è un attimo, e quell’attimo ti sorprende.
La felicità è la medicina, il tempo è il medico che sa risanare le ferite.
Immaginare la felicità di una vita piena di amore, morendo dentro se stessi, e immaginarla ancora.
Incrociare uno sguardo e vederci in trasparenza l’anima, non ha prezzo!
Non dare per scontato che chi sorride sia felice, spesso un sorriso maschera un dolore che non vuol mostrare, la felicità la vedi negli occhi di una persona, non nel sorriso che sfodera davanti alla gente.
La felicità in assoluto non esiste, abbiamo sempre mille preoccupazioni che si celano dietro l’angolo e quando crediamo che stiamo per fare l’ultimo scalino ne vediamo dinanzi a noi ancora duecento da salire e quando avremmo fatti quelli ne inventeremo altri duemila. L’uomo non si sentirà mai appagato in questa vita perché questa è la sua natura. “Le persone intelligente e assennate sanno da tempo che la felicità è come la salute: quando c’è l’abbiamo, non ci facciamo caso. Ma quando passano gli anni, allora sì che c’è la ricordiamo la felicità, eccome se c’è la ricordiamo! Ora capisco che il mondo non è di chi si alza presto, ma di colui che si alza felice di alzarsi.
La felicità ha un sapore amaro quando fa l’infelicità di un’altro.