Laila Andreoni – Frasi Sagge
Proteggi i doni che hai, sempre.
Proteggi i doni che hai, sempre.
Tu non puoi riconoscere agli altri l’intelligenza che non hai, hai troppa cura di te stesso e non puoi sminuirti!
La realizzazione dell’attesa è una freccia che oltrepassa il bersaglio.
Gli esseri ragionevoli sono chiamati persone perché la loro natura li indica già come fini in se stessi, vale a dire come qualcosa che non può essere utilizzato semplicemente come mezzo.
La felicità, come il paradiso, non è qualcosa che si può prendere da qualcun altro perché si vedeva che era troppo. Questa solo, è invidia. Una distribuzione può apparentemente essere equa, ma se è dall’essere all’avere, scatena conseguenze dove di paradiso non c’è la minima traccia. È un innesco, un inizio, perché poi di questo spirito non se ne potrà più fare a meno e si cercherà di prenderlo anche da altre parti, con ogni mezzo. Avvertire non è morale, è una valutazione matematica delle cause e degli effetti, che i desideri non possono cambiare. La matematica, o le leggi fisiche, non sono fredde e crudeli, ma quelle solo fanno sopravvivere, se ci si pone di fronte a queste leggi con onestà e con la vera volontà di sopravvivere.
La monotonia è un’arma di distruzione di massa.
Quando i gabbiani seguono il peschereccio, è perché pensano che delle sardine verranno lanciate in mare.