Laila Cicerello – Comportamento
È cento volte meglio abbassare la testa prima che avere rimorsi dopo.
È cento volte meglio abbassare la testa prima che avere rimorsi dopo.
Perche devo dirti quello che penso, quando tu non ascolti quello che dico.
Vado nell’ombra del granoturco lungo la prospettiva delle sue foglie stando al di qua delle cose, senza scrutare segreti spiragli senza cadere nell’acqua dal ponte senza sponde.
Io non sono la “normalità”, io non sono quella che aspetta paziente, quella che finge che tutto vada bene.Io sono quella dal sorriso che sdrammatizza, quella forte e fragile allo stesso tempo, quella che urla quando sia arrabbia, quella che non si ferma davanti a nulla per difendere le persone che ama, ma sono anche quella che quando dice “basta” è un basta di poche parole e tanto silenzio.
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.
Paradosso: se la persona altruista ricava piacere dal fare qualcosa per gli altri è una forma di egoismo.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma…