Lailly Daolio – Anima
Osa solo chi crede in se stesso, perché per farlo ci vuole tenacia, e la tenacia la possiedono le anime forti e le anime forti sono spinte sempre da grandi pensieri.
Osa solo chi crede in se stesso, perché per farlo ci vuole tenacia, e la tenacia la possiedono le anime forti e le anime forti sono spinte sempre da grandi pensieri.
L’anima è sempre vergine, si contamina con la materia solo se dimentica di essere eterna.
Incroci sul tuo cammino esseri che ti tendono la mano solo per trascinarti nel loro…
Se chiudi gli occhi vivi di ricordi, se li tieni aperti guardi verso il futuro.
La nostra anima ha perso di vista Ermes, non gioca più, è tutta intenta a conoscere ciò che ha, la casa in città e quella al mare, la messa della domenica, le buone abitudini, magari in mezzo a lamenti e qualche rimpianto. Solo i saggi sono veramente mercuriali: giocano ancora a ottanta anni come i bimbi, sono curiosi, osservano, silenziosi, quasi in disparte… i veri saggi non sai mai cosa pensano, sono misteriosi come i bambini. Anzi i saggi e i bambini non pensano!
Non è il vestito costoso a farti bella, ma la bellezza della tua anima.
Ma l’anima ha un sesso? I sentimenti, le emozioni di che colore sono? Gli occhi guardano o vedono? Quando due cuori si sfiorano e due anime si riconoscono e due percorsi diventano un’unica strada da percorrere il resto del mondo non ha altro da fare che dar fiato alle trombe? Entrare nella vita di una persona è un atto estremamente delicato, ci sono spazi dell’anima talmente intimi che nessuno dovrebbe scartavetrare allo scopo di conoscerne la qualità, dovrebbe bastare vederla agire, ascoltarne i dialoghi silenziosi, accarezzarne lo spessore, percepirne l’eleganza. Ma siamo nel secolo dell’intrusione selvaggia, della curiosità morbosa, della mediocrità dei rapporti umani! Basta con l’invasione barbarica fatta con quell’arma sottile del pregiudizio spicciolo.