Lailly Daolio – Anima
Il bisogno di scrivere sulla mia anima, ciò che ho nell’anima.
Il bisogno di scrivere sulla mia anima, ciò che ho nell’anima.
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
L’anima tua è custode di bellezza.
Un cuore deluso è un cuore che ama. Un cuore deluso è un cuore che crede. Un cuore deluso è un cuore che vive.
È meglio distrarre il corpo dall’infinità dell’anima o l’anima dalla piccolezza del corpo?
Colleziono sorrisi per i giorni tristi, colleziono abbracci per le ore di solitudine, colleziono speranze…
Lei era bella perché il suo volto era l’immagine della sua stessa anima.