Lailly Daolio – Anima
Il bisogno di scrivere sulla mia anima, ciò che ho nell’anima.
Il bisogno di scrivere sulla mia anima, ciò che ho nell’anima.
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
L’occhio è la finestra dell’anima.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Credo che tutto ciò che ci circonda possa offrirci qualcosa per arricchire la nostra anima, le nostre sensazioni… spetta poi a noi capire quali possano farci del bene e a quali aggrapparci per sopravvivere o imparare finalemnte a vivere davvero.