Lailly Daolio – Arte
Un artista deve saper lasciare il profumo della propria essenza, lasciare impronte percettibili della propria anima, deve stimolare, colpire i sensi e l’immaginazione.
Un artista deve saper lasciare il profumo della propria essenza, lasciare impronte percettibili della propria anima, deve stimolare, colpire i sensi e l’immaginazione.
L’arte non è una cosa di numeri e di compasso: è soggetta alle passioni, ai pregiudizi, alla voga del dì, alla influenza di alcune piccole circostanze estrinseche e materiali, e a due bisogni umani, che all’apparenza si contraddicono: il bisogno di stupirsi della novità e il bisogno di riposarsi nel consueto.
Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. Non i libri, quelli sono buoni tutti, sapeva leggere la gente.
Un’aspirazione chiusa nel giro di una interpretazione, ecco l’arte.
L’arte è tutto ciò che da emozione e che, quando prende forma fa vibrare l’anima…
Il mio contributo al mondo è la mia abilità nel disegnare. Dipingere è ancora sostanzialmente la stessa identica cosa che fu nella preistoria. Riunisce l’uomo e il mondo. Vive nella magia.
Entrò silenziosamente nella sua vita, è rimasto li, in disparte ad osservarla senza perderla di vista. Lei se ne accorse e nonostante avesse nel cuore un gran frastuono, sentiva il suo silenzio.