Lailly Daolio – Arte
L’Arte, qualsiasi essa sia, va fatta in primis per se stessi, solo così può contenere il meglio di te e solo così puoi dare il meglio di te.
L’Arte, qualsiasi essa sia, va fatta in primis per se stessi, solo così può contenere il meglio di te e solo così puoi dare il meglio di te.
I colori non sono pietre e oggetti che possono vivere separati. Diventano vitali solo quando instaurano tra loro un loro rapporto di accordo o di dissonanza. È l’insieme che caratterizza l’opera e dona ad essa un particolare timbro di tipicità.Nei colori degli “altri” amo e percepisco tutte le gamme cromatiche, ma davanti al mio quadro, qualunque sia il suo limite, il rapporto con la tavolozza è sofferto, anche quando mi sembra che tutto sgorghi spontaneo.Il colore, per me, ha un valore morale.E quindi il bianco può essere purezza e luce; il nero denuncia, contrasto compressione, angoscia. La gamma dei grigi esprime severità, ma anche dolcezza. I bruni, gli ocra, i blu e i rossi si inseriscono a rappresentare varietà di sentimenti, oltre che a determinare risonanze timbriche. Il nero, in particolare, è un colore che assume un ruolo significante, sia da un punto di vista tecnico che psicologico ed emotivo.
L’amicizia per me non deve essere stress ma relax.
La gioia che ci dà la contemplazione di un’opera d’arte contenente il principio della rivelazione è una gioia grande… ma non completa.
Il “banale” guarda e imita, il “se stesso” osserva e impara.
In ogni arte la semplicità è essenziale.
Certe emozioni ti disarmano, ti rendono vulnerabile, ti travolgono, ti spiazzano, ti cambiano il ritmo…