Lailly Daolio – Arte
È nel veder la sua opera compiuta, che trova pace l’inferno dell’artista.
È nel veder la sua opera compiuta, che trova pace l’inferno dell’artista.
Non può ballare il tango chi non sa perdersi.
Certe persone splendono. È la luce che fuoriesce dalle crepe della loro anima.
L’arte è un atto compulsivo dell’artista di rispondere al suo richiamo.
Un’opera d’arte per divenire immortale deve sempre superare i limiti dell’umano senza preoccuparsi né del buon senso né della logica.
Un artista, a volte, può esser scambiato per un pazzo. Una persona instabile che vive in un mondo tutto suo, più o meno surreale. Altri potranno considerarlo un genio e stimarlo. Ma un artista non è altro che una sorta di Peter Pan, un bambino troppo cresciuto che ha mantenuto viva la sua curiosità, le sue paure e le sue speranze. Un bambino che non vuole cambiare, ma ti permetterà di cambiare. Un bambino che non vuole crescere, ma solo continuare a colorare.
Il completamento di un’opera d’arte: ripaga sempre l’attesa.