Lailly Daolio – Ateismo
Rispetto chi crede in Dio… Ma stimo chi crede nel proprio Io.
Rispetto chi crede in Dio… Ma stimo chi crede nel proprio Io.
Si può partire pur rimanendo ben saldi a terra, e questi sono i viaggi migliori.
Non mi sento di qualificarmi ateo per non sentirmi limitato; non mi sento di qualificarmi un credente di quel Dio comunemente prospettato, per non sentirmi ancor più limitato; sento di avere dei limiti anche se di essi me ne resta poco chiara l’ampiezza; sento che al di là dei miei limiti c’è una infinità di cose che non mi è dato al momento di capire ma, applicandomi, potrò in parte capire, ampliando conseguentemente i miei limiti; al di là di quest’ultimi, quello che c’è, solo Dio lo sa!
Di notte i sogni si sognano, ma è di giorno che si realizzano.
Al giorno d’oggi si rimane maggiormente scandalizzati da una nudità interiore che da una nudità…
Amo quei giorni senza sosta, che ti sfiniscono, in cui non hai nemmeno il tempo di pensare.
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.