Lailly Daolio – Guerra & Pace
La mia quiete è sempre preludio di una rivoluzione.
La mia quiete è sempre preludio di una rivoluzione.
Combatteremo, e continueremo a farlo, sani gagliardi e fieri.
Non c’è pace da trovare, ovunque. Questa conoscenza è in ogni essere umano, ma poiché esso è in grado di dimenticare, dimenticherà la propria natura e gli rimarrà solo la speranza, speranza riposta nel concetto di pace, così illusorio e mutevole.
L’Arte, qualsiasi essa sia, va fatta in primis per se stessi, solo così può contenere…
La pace… un’utopia se l’intero genere umano non la smette di guardare solo ai propi particolari interessi e non capisce che il valore più grande per l’uomo è l’uomo!
Un artista deve saper lasciare il profumo della propria essenza, lasciare impronte percettibili della propria anima, deve stimolare, colpire i sensi e l’immaginazione.
Forse son più pericolose le finte vittime di un colpevole. Il colpevole almeno a volte ha il buon gusto di ammettere, la finta vittima nega, nega anche l’evidenza.