Lailly Daolio – Paura & Coraggio
Ho il coraggio di vivere a “pelle nuda”, non amo cucirmi addosso quei banali abitini fatti su misura solo per piacere agli altri.
Ho il coraggio di vivere a “pelle nuda”, non amo cucirmi addosso quei banali abitini fatti su misura solo per piacere agli altri.
La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.
Ci sono persone speciali che sanno darti coraggio, anche se hanno più paura di te.
Quest’anno ho deciso di decorare l’albero con emozioni e sentimenti, con sorrisi e comprensioni, voglio cambiare non voglio le solite cose. In cima metto come stella il rispetto verso il prossimo, poi appena sotto ci addobbo l’amicizia vera, quella che come “l’amore” non termina mai. Poi infiocchetto la sincerità e associato con la pace li posiziono al di sotto dell’altruismo. Queste cose uniche e magiche renderanno speciale il mio Natale.
Abbiamo imparato a tirare avanti con la paura nell’anima, freddi ed indifferenti al dolore umano, facciamo finta di non vedere evitando l’incrocio di uno sguardo, e non ci accorgiamo che nella profondità dell’anima si cela il tormento della paura, paura di riscoprirsi, di incrociare uno sguardo, che cattura l’infinito! Stiamo angeli caduti che hanno smesso di volare!
La paura del domani mi dà il coraggio di vivere ogni attimo come l’ultimo.
Proteggere non significa togliere la libertà, ma imbottirla per far si che sia meno pericolosa.