Lailly Daolio – Ricordi
I Ricordi, belli e brutti che siano, lasciano sempre dietro a se un malinconico retrogusto.
I Ricordi, belli e brutti che siano, lasciano sempre dietro a se un malinconico retrogusto.
C’era qualcosa di magico nei giochi di ieri. Nascevano empatie che creavano affinità e complicità. Fiorivano rapporti umani all’aria aperta. Sentivamo di appartenere alla natura e alla semplicità delle cose che ci rendeva gioiosi e appagati di quel poco che per noi era il mondo.
Scatta una fotografia ai momenti belli e conservali, quelli brutti hanno l’autoscatto.
Certe volte è meglio ricordare gli attimi, piuttosto che le persone.
Non fare della tua mente un cimitero di ricordi, ma coltiva un giardino di istanti vissuti che profumano di eterno.
La casa dei ricordi ha un indirizzo preciso, una targhetta con il suo nome, e il sapore del passato.
In genere le vecchie impressioni non rielaborate riaffiorano in una specie di libera associazione di idee.