Ada Roggio – Ricordi
Chi vive di ricordi, non ha futuro.La sua mente imprigionata nella sua stessa prigione.
Chi vive di ricordi, non ha futuro.La sua mente imprigionata nella sua stessa prigione.
Roccia,qualcuno ha provato a sciogliertiradicata al centro della terratorni a rivivereschiacciando l’abuso.
Non si è mai immuni da un ricordo. Mai al sicuro, mai abbastanza lontani. I ricordi a volte dormono a lungo, ingannano la nostra memoria, e ci sorprendono con le loro incursioni inaspettate, inimmaginate. Mi sentivo invincibile, finalmente; al riparo da quei tumulti ciclopici e dirompenti. E tutto ad un tratto, mi ritrovo travolta da un ricordo! Improvviso, inatteso, ha schiantato tutta l’energia dell’onda del tempo su di me, travolgendo respiro, pelle, illusioni, certezze. Mi ha sorpreso alle spalle, mi ha ingoiato. Dove sono, adesso? Forse nel suo ventre, forse nella tela folle della mia mente, che aggrovigliata si contorce in atroci spasmi emotivi! E i pensieri sono caleidoscopi indistinti, che velocissimi proiettano sensazioni ancora troppo vive per poterle sconfiggere, pulsanti in tutto il loro crudele esistere ancora. Lacrime! Lacrime gridano in questa ribelle sconfitta. Il respiro abbandona le mie ali lacere.
Il cordone ombellicale della vitanon si potrà mai spezzareQuesta è la forza d’amore di una madre.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
C’e un segreto da scoprire che rende felici tutti, il problema è che nessuno è felice perché rimane un mistero!
Talvolta ci si smarrisce nei ricordi a tal punto da perdersi nei rimpianti.