Lailly Daolio – Sogno
E ci devi entrare in quel Sogno, altrimenti come puoi viverlo?
E ci devi entrare in quel Sogno, altrimenti come puoi viverlo?
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Ognuno sogna i sogni che si merita.
Bisogna lottare per i sogni, ma bisogna anche sapere che, quando certe strade sono impraticabili, è meglio risparmiare le forze per percorrere altre…. per percorrerNe altre.
Non c’e nulla di folle ad inseguire un sogno, follia è inseguire quello sbagliato.
Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna.
Nella vita bisogna avere sempre dei sogni da realizzare… non importa quali essi quali siano. Quando finiscono i sogni finisce la vita.