Lailly Daolio – Sorriso
Vado a letto col sorriso, anche se a volte si ha ben poco per cui sorridere, ma per arrivare felici, è dal sorriso che bisogna partire.
Vado a letto col sorriso, anche se a volte si ha ben poco per cui sorridere, ma per arrivare felici, è dal sorriso che bisogna partire.
Ricordo a chi si stupisce di vedermi ombroso, giusto a titolo informativo, che io non faccio il clown di mestiere, né giro l’Italia con un’enorme tenda dietro. Chi vuole sempre ridere a tutti i costi, anziché al sottoscritto, può direttamente rivolgersi al circo Togni, oppure al Parlamento Italiano. Grazie.
Davide vede una cicatrice sulla pancia della mamma, che lo aveva partorito con taglio cesareo.- Cos’è?- Niente Davidino, avevo il taglio perché è da lì che sei uscito.Davide ci pensa su, va un altro paio di volte a chiedere, poi torna e fa:- Ma se sono uscito di là, da dove sono entrato?[ecco, lì è un po’ più difficile spiegare…]
La mia più vera, grande e appagante libertà è la solitudine.
Sicuramente la mia vita non è perfetta, certamente non ho tutto quello che vorrei, non ho soldi né gioielli ma ho una cosa ben più grande, un cuore capace di amare e questo manterrà vivo il mio sorriso.
Ogni volta che guardo il cielo, so che c’è qualcuno lassù che mi sorride ed io mi sento pronto a far sorridere il mondo intero.
Le lacrime di ieri, i sorrisi di oggi e i sogni di domani saranno sempre la forza di chi non si arrende malgrado tutto e tutti.