Lailly Daolio – Stati d’Animo
A volte litigo arditamente per tutto il giorno coi miei pensieri, per poi finirci sempre a letto assieme.
A volte litigo arditamente per tutto il giorno coi miei pensieri, per poi finirci sempre a letto assieme.
Gli amici! Loro servono per distrarsi e divertirsi. I parenti! Come fanno a capirti quando sei un mistero anche per te stesso? Allora ti tuffi e trattieni il fiato. Riempi i polmoni di ossigeno e speri che basti, rimanere in apnea il più a lungo possibile fino a quando sarà tutto passato. Il mondo è in silenzio e sei in balia delle onde. Un pesce affamato si ferma a guardarti negli occhi e aspetta che tu faccia la prima mossa. Immobile e con le gambe piantate, sorridi e sputi fuori il dolore, perché sai che alla fine anche dalle macerie sorgerà un fiore che cercherà la linfa vitale per sopravvivere e dare vita alla vita. Il sole cade nel mare, è arrivato il tuo tempo, il rosso scarlatto del tramonto avvisa che puoi riaffiorare per buttarti a capofitto nella notte.
La vita di una persona è un po come il mare. Nel mare se non sai nuotare affoghi e così anche nella vita, se non sai restare in piedi affondi nel dolore. Nelle acque del mare in alcuni casi basta un buon salvagente, ma il salvagente della vita si chiama “Coraggio” oppure “Forza” e non tutti riescono ad indossarlo in tempo.
Fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi.
La fragilità degli altri la vediamo, la nostra la sentiamo.
Lì, ove c’è imbarazzo della scelta, una forte fonte di attrazione assume un significato infinito ed incomprensibile.
Le carezze sono come i graffi, lasciano il segno.