Mario Martina – Stati d’Animo
Ciò che manca è riempire quel vuoto lasciato da una persona mai esistita.
Ciò che manca è riempire quel vuoto lasciato da una persona mai esistita.
Ciò che tu dai di te agli altri, non comporta il diritto di esigere da questi comprensione e riconoscenza.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
Il rimorso è legato a qualcosa avvenuto nel passato e su cui non possiamo più agire, quindi appartiene all’irreparabile.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.