Lailly Daolio – Stati d’Animo
Sofferenza e Dolore sono i genitori degli Animi Migliori…Laddove Felicità allevia, Sofferenza insegna…Laddove Spensieratezza regna… Dolore tempra…Di una dura Corazza ricopre, ma il Cuore scopre.
Sofferenza e Dolore sono i genitori degli Animi Migliori…Laddove Felicità allevia, Sofferenza insegna…Laddove Spensieratezza regna… Dolore tempra…Di una dura Corazza ricopre, ma il Cuore scopre.
Con il tempo ho imparato tante cose. Ho imparato a rialzarmi solo con l’aiuto di me stessa. Ho imparato che ciò che mi contraddistingue è la voglia di andare avanti e la speranza di superare tutto. E devo ringraziare il tempo che è stato mio amico ed è stato clemente, ha fatto si che maturassi dentro ma che non invecchiassi fuori.
Se immagino una vita fatta di colore,niente immagini in bianco e nero e niente dolore.La vorrei rossa come il fuoco e la passionemagari verde che di speranza non si può morire.Immagino una vita blu come il mareche ti abbraccia felice, senza farti malee chiedo luce ad un giallo che di sole si nutreper rinascere nuovo, pronto ancora a soffrire.Voglio l’acqua dal cielo più azzurro,pioggia tenue, fino al suo limitee neve bianca per immacolareogni singolo mondo e… in fondo, in fondomi tingo d’arancio e dei frutti più buoni.Ne traggo vantaggio per continuare questa mia emozione,per costruire il titolo di una canzone.Ora chiedo aiuto al nero, l’assoluto, il colore veroche cela in se tanta tristezza, morte, odio, mala delicatezza che scopro più rosa, copre infinequalsiasi cosa, mi lascio stringere da una vitache gioca lieta, feroce e poco nota a chi devegiudicare, quanto colore si può consumare per dipingereun sogno che deve ancora iniziare.Mi addormento, contento di sapere che dentroporto emozioni allo stato più puro,colorate, infinite e mai dimenticate,sono in cima all’arcobaleno e non mi sembra verodi finire così com’era iniziata.Immagino una vita fatta di colore,poche immagini in bianco e nero e poco dolore.Ti vorrei viva, per poterti abbracciare,per poterti cantare e per poterti ascoltare.
Puoi fingere in silenzio, che tutto vada bene, oppure puoi smettere di mentirti e decidere cosa fare per stare meglio. Sta sempre a te la scelta.
Ci affanniamo, siamo materialisti, ci attacchiamo alle cretinate poi, guardi le foto di un ecografia, e ti soffermi a pensare a come è grande la natura, e proprio mentre pensi che presto nascerà una nuova creatura ti rendi conto che queste sono le cose belle della vita, quelle che contano e riempiono il cuore di gioia e soprattutto speri che nasca in una famiglia piena d’amore.
Non si può più essere gli stessi, dopo una triste e brutta esperienza.
Tanto meglio fare ciò di cui ci si potrebbe pentire, se ciò che si fa di solito non muove alcun fremito sulla pelle.