Lailly Daolio – Tristezza
E vorresti poter abbracciare il sole per scaldare quegli inverni che ti gelano dentro.
E vorresti poter abbracciare il sole per scaldare quegli inverni che ti gelano dentro.
Odio quella sensazione. Quando provi una rabbia, un nervosismo, un rifiuto e una tristezza così forti che ti senti scoppiare, che vorresti urlare, che senti dentro un fiume che sta per straripare i margini dell’anima. Eppure nonostante tutto non riesci a dire una parola, reprimi tutto e lasci correre, lasci che quelle sensazioni si annientino e annullino a vicenda, ma la cosa più brutta è sapere che quando meno te lo aspetti, tutte quelle emozioni che hai fermato scoppieranno dentro di te, accese da una miccia insignificante e a quel punto l’unica cosa che ti resterà da fare sarà pregare che non ci siano persone ad assistere.
Tiene veramente a te chi tiene ai tuoi sogni come fossero i suoi.
Al giorno d’oggi si rimane maggiormente scandalizzati da una nudità interiore che da una nudità…
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro…
Quando qualcuno, a noi caro, ci lascia riaffiorano tanti ricordi, tante belle coseche non potranno più ripetersi. Come fare a non piangere. Si, “Ti porterò per sempre nel cuore”. Ed è per questo che, oggi, piango, perche, al vuoto che hai lasciato, non bastano parole e ricordi per essere colmato.
La solitudine è destinata a diventare col tempo disperazione.