Lailly Daolio – Uomini & Donne
È da quella metaforica morte che lei rinacque.
È da quella metaforica morte che lei rinacque.
Sono per lui una fonte di piacere, una infermiera, un mobile, una donna: niente di più.
Dio creò l’uomo, e trovando che esso non era abbastanza solo, gli diede una compagna perché sentisse più acutamente la solitudine.
Amo quest’uomo. Amo la sua passione, l’effetto che ho su di lui. Amo il fatto che abbia compiuto un viaggio così lungo per vedermi. Amo essere importante per lui, e lo sono. È una scoperta così inattesa, così confortante. Lui è mio, e io sono sua.
Insieme scivoliamo sul Nostro Arcobaleno, viaggiando tra le molteplici e colorate sfumature del Nostro Amore.
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro…
È quell’anima dalla quale non ti staccheresti mai, è capace di farti amare anche la realtà.