Lailly Daolio – Vita
Ritrovarsi sempre, nonostante la vita faccia di tutto per farti smarrire.
Ritrovarsi sempre, nonostante la vita faccia di tutto per farti smarrire.
La vita è ciò che succede mentre noi pensiamo ad altro.
Vivi, e sii grande e infelice.
Verrà un sole in grado di scaldare le nostre anime, ci prenderemo per mano e suoneremo tutti la stessa canzone.Quando vedrete questa grande Luce penetrare nei vostri cuori, alzate la braccia ed esultate, perché la nostra liberazione sarà vicina.
La vita è come una chiave: apre le speranze, le attese, la nostra storia, ma chiude anche le illusioni, i nostri capitoli, il nostro libro.
La vita non è abbastanza.Allora cosa voglio?Voglio una decisione per l’eternità, qualcosa da scegliere e da cui non mi allontanerò mai, in nessuna oscura esistenza o qualunque altra cosa accada. E qual è questa decisione?Una qualche tipo di febbre della comprensione, un’illuminazione, un amore che andrà oltre, trascenderà questa vita verso nuove esistenze, una visione seria, finale e immutabile dell’universo. Questo è ciò che intendo quando dico che “voglio degli Occhi”.Perché dovrei volere tutto questo? Perché qui sulla terra non c’è abbastanza da desiderare, o meglio, qui non esista una singola cosa che io voglia.Perché non voglio una vita terrena? Perché non mi basta?Perché non mi illumina l’anima, non mi riempie il cervello di eccitazione e non mi fa piangere di felicità.Perché vuoi provare queste cose?Perché la ragione e le questioni di fatto, la scienza e la verità non me le fanno provare e non mi conducono verso l’eternità, anzi, mi soffocano come l’aria viziata, stantia.
Affronterai il percorso della vita come una lunga strada, ti capiterà di scivolare e stramazzare al suolo, t’imbatterai nelle salite ripidissime, intraprenderai curve pericolosissime, e ad ogni difficoltà dirigerai lo sguardo verso l’alto fissando la meta.Quando crederai di essere arrivato al traguardo, riguarderai oltre l’orizzonte cercando una nuova meta, perché mai dovrai avere la percezione di essere arrivato.